
IX edizione di Giffoni Teatro
Data: Tuesday, 11 July 2006 alle ore 16:07 Argomento: Concerti e spettacoli
Dal 28 luglio al 26 agosto 2006
Giffoni Valle Piana (Sa)
La rassegna, in programma nello splendido Giardino degli Aranci di Giffoni Valle Piana, ha deciso di strizzare l’occhio alla comicità, proponendo un cartellone di dieci appuntamenti con la risata, intervallati da due momenti unici di musica e danza e offrire al pubblico di Giffoni Teatro una piacevole novità.
Tutti gli spettacoli della IX edizione saranno preceduti dall’ “AperolTeatro”, un particolare momento d’incontro tra i protagonisti delle performance e i loro fan. Da Biagio Izzo a Jose Greco, gli artisti scalderanno voce e muscoli sorseggiando un aperitivo al fresco della piazza di Giffoni a disposizione di spettatori e ammiratori che vorranno incontrarli per qualche domanda curiosa o anche per accaparrarsi un semplice autografo.
Primo protagonista della doppietta lo spirito umoristico di Biagio Izzo a cui
Il cartellone affida nuovamente l’opening. Venerdì 28 luglio, la platea si
accorgerà che “C'è un uomo nudo in casa”, questo il titolo della nuova ed
esilarante commedia di Biagio Izzo. Con la partecipazione di Corinne Clery, le
musiche Alex Britti e la regia di Claudio e Pino Insegno, Izzo porta in scena
una comicità tutta napoletana e regala il meglio di sé attraverso lunghi ma
coinvolgenti monologhi, punto di forza di una commedia in grado di strappare al
pubblico non pochi applausi e risate.
Parentesi musicale mercoledì 2 agosto con la Corale Polifonica "Città di
Ercolano". Ambasciatrice della canzone classica partenopea nel 2006 a New York,
la Corale Polifonica fondata e diretta dai Maestri Domenico Cozzolino e
Salvatore De Crescenzo incanterà il Giardino degli Aranci con il concerto
“Napoli.”.
Si ritorna a ridere venerdì 4 agosto con Paolo Caiazzo in “Tonino Cardamone
Giovane in pensione”, uno spettacolo completo che, pur superando il genere
cabarettistico, non trascura la specificità del personaggio che ha reso celebre
il comico partenopeo. Con lui in scena anche Maria Bolignano, vincitrice del
Premio Troisi, e il trio Ettore Massa, Massimo Peluso e Corrado Ardone.
Ancora grande comicità domenica 6 agosto con La Compagine Teatrale che si
esibirà in “Che ti passa per la testa”, il nuovo spettacolo di Orazio Cerino.
Tutte le emozioni racchiuse in un cervello umano si confrontano sulla scena
ipotizzando con ironia e gioco tutte le reazioni dell’essere maschile vittima di
una defaiance fallica.
Ironia e sarcasmo martedì 8 agosto. Luigi De Filippo presenta “Non è vero ma ci
credo”, la commedia in due atti che rende omaggio al grande artista che fu il
padre, Peppino De Filippo. “Non è vero ma ci credo” andò in scena per la prima
volta nel 1941 e fu uno dei più grandi successi dei fratelli Eduardo, Peppino e
Titina De Flippo, che la interpretarono insieme.
È la volta del temperamento spagnolo sabato 12 agosto. Il palcoscenico a cielo
aperto del Giardino degli Aranci ospita Josè Greco che propone con la sua
compagnia, una delle opere più amate al mondo: “Carmen”, uno straordinario
spettacolo con musiche dal vivo che riflette le radici più profonde e il
temperamento appassionato del popolo spagnolo, in cui virtuosismo, tecnica,
sensualità e talento si fondono insieme.
Dopo il ritmo incandescente e sensuale del flamenco, domenica 13 agosto si
riaccendono i riflettori sulla comicità. Gerry Petrosino torna sul palco di
Giffoni Teatro con la sua nuova commedia dal titolo “Forse c’è ancora una
speranza”. Atmosfere surreali a tratti grottesche, in un’altalena continua di
comicità e tragedia, caratterizzano la nuova opera di Petrosino, che chiude una
sorta di trilogia drammaturgica iniziata con “Parcheggio custodito” e portata
avanti con “Tre sette con il morto”, lo spettacolo che tanto piacque alla platea
del Giardino degli Aranci nella scorsa stagione di Giffoni Teatro.
Ad incorniciare la notte di Ferragosto sarà invece Gianfranco D’Angelo,
protagonista insieme a Sandra Milo e Simona D’Angelo di “Il padre e la madre
della Sposa”, una delle commedie più esilaranti e attuali del panorama teatrale
e cinematografico internazionale. Portata sul grande schermo prima da Spencer
Tracy e più recentemente da Steve Martin, lo spettacolo affronta con ironia e
divertimento il tragico momento del distacco dell’amata figlioletta da una
normale famiglia borghese e lo stress dei preparativi per il suo matrimonio.
Attesissimo ritorno anche per Anna Mazzamauro, che dopo aver interpretato l’anno
scorso a Giffoni Teatro lo splendido recital dedicato ad Anna Magnani
(Nannarella), torna a vestire i panni dell’eterna segretaria vamp. Con il suo
abito rosso-sesso sale sul palco a cielo aperto del Giardino degli Aranci sabato
19 agosto con “La Signorina Silvani…Signora prego!”.
Ancora comicità al femminile martedì 22 agosto con Manuela Arcuri protagonista
di “Pretty Story of a Woman”, la commedia-fiaba che tra intrighi ed equivoci
sancisce il trionfo dell’amore. L'attrice romana interpreterà il ruolo di
Principessa; accanto a lei ci saranno Alessio Di Clemente e Nini Salerno, anche
per quest’ultimo un gradito ritorno dopo aver già raccolto gli applausi della
platea di Giffoni Teatro nell’edizione 2004 con l’anteprima nazionale “Bersagli
di vetro” al fianco di Franco Oppini.
Il sipario si chiude sabato 26 agosto. A firmare l’ultimo appuntamento della IX
edizione di Giffoni Teatro sarà Alessandro Siani con il suo nuovissimo show
“Tienimi presente”. Lo spettacolo sarà un mix di contributi video, testi di base
e tanta libera improvvisazione, secondo lo stile che è più congeniale a Siani.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Le serate del 2, 6, 13 e 18
agosto sono ad ingresso gratuito. I biglietti saranno disponibili a partire dal
22 luglio in tutti i punti vendita del circuito ETES (www.etes.it). Per
informazioni: Associazione Giffoni Teatro (339 4611502), Informagiovani di
Giffoni Valle Piana (089 866760).
PROGRAMMA IX EDIZIONE
Venerdì 28 luglio
BIAGIO IZZO in “C'E' UN UOMO NUDO IN CASA”
di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo
musiche Alex Britti
regia di Claudio e Pino Insegno
Con la maestria che gli è propria, Biagio Izzo riesce a trasformare una semplice
trama basata su un particolare equivoco in un susseguirsi di battute e monologhi
all’insegna del puro divertimento.
L’eroe della storia è Biagio, uno steward che si trova coinvolto, suo malgrado,
in un grande malinteso: trovandolo a letto con un uomo, sua suocera ed il vicino
di casa credono che i suoi gusti siano cambiati o che siano sempre stati questi.
A complicare la situazione, arriva una donna molto isterica che dice di essere
la moglie dell’uomo “nudo”. E così, Biagio, che si è sempre considerato “un vero
uomo”, si ritrova a combattere per far vedere agli altri quello che è realmente.
Esilarante nella sua interpretazione, intervallata da piccoli stacchetti di
quattro ballerine che danzano sulle musiche di Alex Britti, il comico partenopeo
porta in scena una comicità tutta napoletana e regala il meglio di sé in lunghi
ma coinvolgenti monologhi, punto di forza di una commedia in grado di strappare
al pubblico non pochi applausi e risate.
Costo del biglietto: 18 euro + diritto di prevendita (10%)
Mercoledì 2 agosto
CORALE POLIFONICA "CITTÀ DI ERCOLANO" in “NAPOLI.”
Fondata nel 1991 dal Maestro Domenico Cozzolino, la Corale Polifonica “Città di
Ercolano” vanta un ampio repertorio che va dai canti liturgici ai canti
religiosi in dialetto del 1700, dai canti classici napoletani ai gospel. In
questi ultimi anni la Corale ha partecipato a diverse manifestazioni in Italia e
all’estero ottenendo numerosi riconoscimenti. Ambasciatore della canzone
classica partenopea a new York da quest’anno, nel 2001, in occasione del
Festival “L’Europa ed i suoi canti” tenutosi a Barcellona, riceve la medaglia di
bronzo. Nel 2005 porta in scena per la prima nazionale all’Antoniano di Bologna
il Musical “Madre Teresa di Calcutta”.
Ingresso Gratuito
Venerdì 4 agosto
PAOLO CAIAZZO in “TONINO CARDAMONE GIOVANE IN PENSIONE”
Paolo Caiazzo, co-autore ed interprete della commedia, si propone con uno
spettacolo completo, superando il genere cabarettistico che lo ha lanciato, ma
senza trascurare la specificità del personaggio che oggi ha conquistato un suo
seguito proprio per l’intelligenza dei testi.
Interpreta il suo personaggio di sempre, Tonino Cardamone. quarantenne
precocemente pensionato per disturbi mentali. La saggezza della follia lo aiuta
ad analizzare il mondo che lo circonda con estrema lucidità. Alla fine non si
capisce se è matto per davvero o finge per intascare l’assegno mensile. La
vicenda si svolge tra vari personaggi e situazioni impreviste, allo scopo di
ottenere la pensione di invalidità, fino all’entrata del protagonista per errore
in uno spot televisivo pre-elettorale. Tonino risulta talmente matto da credere
di essere il presidente del Consiglio, e, guardando in camera, propone di
firmare un contratto con gli italiani promettendo 2 milioni di posti di lavoro.
Per l’ispettore dell’INPS non c’è dubbio: è pazzo, e la pensione è confermata!
Con lui in scena anche Maria Bolignano, vincitrice del Premio Troisi, nei panni
della sorella zitella e avara; Ettore Massa, Massimo Peluso e Corrado Ardone tra
i prescelti al “Premio Massimo Troisi” del 2005. Costo del biglietto: 12 euro +
diritto di prevendita (10%)
Domenica 6 agosto
COMPAGINE TEATRALE in “CHE TI PASSA PER LA TESTA”
di Orazio Cerino
Che ti passa per la testa? Una domanda che tutti almeno una volta nella vita
abbiamo rivolto ad un nostro amico, ad un conoscente, o comunque ad una persona
che in quel momento ci sembrava fosse uscita di senno. Ma ci abbiamo…pardon, io
sì, ci avete mai pensato realmente a cosa può passarci per la testa? Io l’ho
fatto e ci ho visto un mondo in cui le varie sfumature che determinano la nostra
personalità prendono vita, si animano e vivono nelle stanze del nostro cervello.
Ragione, istinto, sensibilità…elementi caratteriali presenti in ognuno di noi e
che, nella giusta dose, ci danno il nostro equilibrio e formano il nostro
carattere. Ma la convivenza, si sa, non e’ sempre facile e allora, per quanto
armati di buona volontà, questi elementi tendono sempre a scontrarsi tra di loro
difendendo le proprie idee (provate a far andare d’accordo Istinto e Ragione),
fino a trovare, tutti insieme, una soluzione ad ogni problema. Questa volta,
però, il problema e’ bello grosso. Non si tratta, infatti, di inviare delle
piastrine a rimarginare una ferita o degli anticorpi a combattere dei batteri;
stavolta gli elementi devono affrontare un problema di natura…fallica. Una
“defagliance erettiva” che sconvolge gli equilibri del cervello e porta
all’esasperazione le varie sfaccettare caratteriali del malcapitato che tra
accordi e disappunti dovrà assolutamente risolvere il problema.
Orazio Cerino
Ingresso Gratuito
Martedì 8 agosto
LUIGI DE FILIPPO in “NON È VERO MA CI CREDO”
commedia in due atti di Peppino De Filippo
regia di Luigi De Filippo
Con questa commedia Luigi De Filippo, uno dei massimi esponenti del teatro
napoletano di grande tradizione, rende omaggio al grande artista che fu il padre
Peppino, ripresentando con la sua Compagnia un testo divertentissimo in un
momento in cui il cosiddetto teatro Defilippiano, ricco cioè di una comicità
amara e di riflessione, è sempre accolto dal pubblico con grande favore.
“Non è vero ma ci credo” andò in scena per la prima volta nel 1941 e fu uno dei
più grandi successi dei fratelli De Filippo (Eduardo, Peppino e Titina) che la
interpretarono insieme. Il tema affrontato con ironia e sarcasmo è quello della
superstizione. Oroscopi, manie, fissazioni e suggestioni accompagnano e
condizionano la vita quotidiana del protagonista, il Commendatore Gervasio
Savastano, ricco industriale napoletano interpretato dallo stesso Luigi De
Filippo,
Costo del biglietto: 12 euro + diritto di prevendita (10%)
Sabato 12 agosto
COMPANIA ESPANOLA DE BALLET FLAMENCO JOSÈ GRECO in “CARMEN”
COREOGRAFIE JOSÈ GRECO
Artista dotato di un talento e temperamento artistico unico, Josè Greco,
proveniente dalla più nota e prestigiosa famiglia della danza spagnola nel
mondo, propone con la sua Compagnia una delle opere più amate al mondo:
“Carmen”. Uno straordinario spettacolo con musiche dal vivo che riflette il
temperamento appassionato e le radici più profonde del popolo spagnolo, in cui
virtuosismo, tecnica, sensualità e talento si fondono insieme, trascinando il
pubblico nell’incandescente ritmo flamenco. In scena la storia di una donna che
ama la libertà e che vuole vivere l’amore in diritto di scelta ed estrema
passionalità.
Costo del biglietto: 12 euro + diritto di prevendita (10%)
Domenica 13 agosto
GERRY PETROSINO in “FORSE C’È ANCORA UNA SPERANZA”
Atmosfere surreali a tratti grottesche, in un’altalena continua di comicità e
tragedia, caratterizzano la nuova opera di Petrosino che chiude una sorta di
trilogia drammaturgica, iniziata con “Parcheggio custodito” e continuata con
“Tressette con il morto”, rinominata dall’autore “Interni Napoletani” proprio
per mettere in evidenza il filo sottile comune, ovvero che tutte e tre le storie
prendono corpo, indipendentemente l’una dall’altra, ma quasi intrecciandosi,
nello stesso stabile collocato nella città di Napoli. In questo nuovo lavoro,
ricompaiono personaggi già vissuti, ma “Forse c’è ancora una Speranza” si
distingue senza dubbio dalle precedenti opere per una particolare ricercatezza
nello stile e per una sottile e crudele ironia che aleggia costantemente intorno
ai protagonisti e alle loro vicende. Ancora una volta, Gerry Petrosino dimostra
di essere un profondo conoscitore degli aspetti più oscuri e segreti dell’animo
umano: tradimenti e bugie, complotti e segreti d’ogni sorta popolano, infatti,
la vita dei personaggi, tutti colpevoli, almeno moralmente, della morte di
Domenico, vittima ed egli stesso freddo carnefice della cattiveria dell’essere
umano. Speranza è la parola chiave dell’opera, una speranza che va oltre il male
e oltre la morte...quella speranza di cui ogni uomo ha bisogno per vivere ogni
giorno della sua vita.
Ingresso Gratuito
Martedì 15 agosto
GIANFRANCO D'ANGELO in “II PADRE E LA MADRE DELLA SPOSA”
con Sandra Milo e Simona D'Angelo
Regia di Sergio Japino
Portata sul grande schermo prima da Spencer Tracy e più recentemente da Steve
Martin, “Il padre della sposa”, una delle commedie più famose ed esilaranti del
panorama teatrale e cinematografico internazionale, affronta con ironia e
divertimento il tragico momento del distacco dell’amata figlia da una normale
famiglia borghese e lo stress dei preparativi per il suo matrimonio. Il
risultato esilarante della commedia, adattata per il teatro da Mario Scaletta
con il titolo “Il padre e la madre della sposa”, nasce dalla contrapposizione
tra l’accettazione dell’ineluttabile evento da parte della madre e i disperati
ma teneri tentativi del padre per mandare all’aria il matrimonio, che, oltre a
gettarlo in una profonda crisi esistenziale, rischia di rovinarlo anche
finanziariamente. Situazioni comiche, ritmo ed accattivante immediatezza,
dialoghi svelti e brillanti, equivoci e battute si mescolano in un cocktail
esplosivo di risate e sentimenti, allegria e tenerezza. La commedia si avvale
della regia di Sergio Japino e dell'interpretazione dell'inossidabile Gianfranco
D'Angelo che, con la sua moderna comicità, incarna alla perfezione il ruolo del
protagonista. Al suo fianco, nel ruolo della moglie, una brillante Sandra Milo,
mentre Simona D'Angelo, come nelle due precedenti edizioni, interpreta il ruolo
della "bambina" che con la sua terribile notizia innesca un processo diabolico
nella mente del padre trasformandolo in un novello Dottor Jeckyll e Mister Hide.
Costo del biglietto: 12 euro + diritto di prevendita (10%)
Venerdì 18 agosto
COMPAGNIA STABILE SALERNITANA ARTEINSIEME C.A.M. in “CANTO D’AMMORE”
Musica, poesia, recitazione il trinomio essenziale che accompagna la triade dei
cantanti e il duo di musicisti della Compagnia Stabile Salernitana, qui
impegnata nel recital-spettacolo in forma teatrale. Partendo dagli albori della
canzone napoletana, “Canto d’Ammore” arriva fino ai giorni nostri presentando
una sequenza di personaggi della tradizione partenopea (innamorati delusi,
guappi, prostitute, fine dicitori, comici). Il recital viaggia con passioni e
grandi atmosfere tra sorrisi, lacrime, malinconie e gioie, amarezze ed allegrie,
alla ricerca costante di sentimenti semplici e veri. Non una semplice
rivisitazione nostalgica, ma un tentativo di riscoprire le note emozionanti
della poesia, della musica e della prosa.
Ingresso Gratuito
Sabato 19 agosto
Anna MAZZAMAURO in “LA SIGNORINA SILVANI...... SIGNORA PREGO!”
Regia di Pino Strabioli
Chi ha paura della signorina Silvani? La risposta è io. Da sempre. Come ho paura
delle fotografie con dedica e cornice perché inesorabilmente diventeranno
dagherrotipo. Terrore della seppia e del suo colore. Allora, perché non
chiamarla cartone animato, come Minnie, come Paperina? Silvani e basta. Loro
senza cognome, lei senza nome. Come in un film di Woody Allen la signorina
Silvani è uscita dallo schermo con il suo abito rosso-sesso, la collanina di
cuoricini rubati agli uomini, ai lobi due cuori di Fantozzi. Due, tanto la ama!
E lei lo guarda di nuovo come sempre e non si accorge che questa volta non c’è
davvero, tanto lo ha sempre guardato come se non ci fosse! E non cambia nulla.
Le stesse manie di donna che crede di essere una bomba sexy e siccome non è sexy
le rimane la bomba che le scoppia tra i denti come al gatto Silvestro. La sua
solitudine con calza smagliate e corda da sostituire alla collana ma più
stretta. Abito da Rita Hayworth che trasforma le curve della Silvani in
deviazioni! Single per scelta. Mai degli altri! È la prima dell’ufficio:
entrando a sinistra. È una donna che sembra un uomo inferiore! Tutte le donne
saranno grate però alla Silvani. Quelle tra il pubblico perché proveranno la
rara emozione di sentirsi migliore di un’altra e quella sul palcoscenico, io,
che quando i giri di rughe faranno contare i miei anni sulla mia faccia come un
albero tagliato non avrò il cruccio delle attrici bellissime che soffrono o
perché non lo sono più e non possono neanche piangere perché il chirurgo ormai
ha potuto disegnare i loro occhi sotto la fronte! Ma potrò gridare al mondo: “la
bruttezza ha un vantaggio sulla bellezza: che dura!”. Chi aveva paura della
signora Silvani? Anna Mazzamauro
Costo del biglietto: 12 euro + diritto di prevendita (10%)
Martedì 22 agosto
MANUELA ARCURI in “PRETTY STORY OF A WOMAN”
con Alessio Di Clemente e Nini Salerno
Regia di Ennio Coltorti
Una commedia-fiaba che tra intrighi ed equivoci lascia gli spettatori “felici e
contenti”. Manuela Arcuri, la protagonista di “Pretty Story of a woman”,
chiamata Principessa per volere del padre, rimasta orfana si è allontanata dal
paesello e si è trasferita in Città, credendo di potersi costruire una carriera
nel cinema. Ben presto si rende conto che i compromessi proposti da fotografi,
agenti, registi e produttori (o sedicenti tali) non solo sono inutili, ma
addirittura insopportabili per la sua natura essenzialmente schietta. È la
commedia del gioco e del gioco di potere che verrà complicato, con risultati
inaspettati, dal gioco degli effetti. Come in tutte le fiabe che si rispettino,
dopo aver passato difficoltà e tribolazioni di ogni tipo, il male viene
sconfitto, gli affetti familiari si ricompongono e l'amore trionfa.
Costo del biglietto: 12 euro + diritto di prevendita (10%)
Sabato 26 agosto
ALESSANDRO SIANI in “TIENIMI PRESENTE”
In due ore di spettacolo incentrate sui monologhi dell'artista napoletano, lo
show alterna momenti meramente comici a brevi riflessioni ragionate sui problemi
della politica, dell'economia, del calcio italiano e, più in generale, della
vita di tutti i giorni. Al fianco di Siani sul palco l'amico Francesco Albanese,
coautore dello spettacolo, le parodie musicali di Lello Musella e la comicità di
Carmela Nappo, il tutto coordinato dalla regia di Mimmo Esposito e dalla
produzione 'Tunnel' di Nando Mormone. Lo spettacolo si apre con un pittoresco
cortometraggio, una sorta di flash back della vita dell'artista partenopeo dove
il leit motiv e' sempre l'humor ed il sarcasmo; numerosi gli intermezzi musicali
che spezzano le varie scene dello spettacolo portando sul palco artisti come
Nino Buonocore ed i Neri per Caso. Il finale viene affidato alla voce di Sal Da
Vinci, che ha curato le musiche della colonna sonora dello show e del primo film
dell'artista partenopeo.
Costo del biglietto: 18 euro + diritto di prevendita (10%)
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