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Da agosto a novembre tutti i venerdì, sabato e domenica
Un nuovo affascinante percorso per vivere l’esperienza degli scavi di Pompei di notte. "Le Lune di Pompei" vuole far rivivere al visitatore una civiltà passata attraverso tecnologie multimediali, giochi di luce, suoni e la forza evocativa della Luna.
Il percorso, con ingresso da Piazza Anfiteatro, parte dalle necropoli di
Porta Nocera, prosegue con la visita alla Casa del Giardino d´Ercole, detta
anche Casa del Profumiere, continua per via dell´Abbondanza, soffermandosi nella
case di Loreio Tiburtino, di Venere in Conchiglia e di Giulia Felice e si
conclude nella splendida cornice dell´Anfiteatro con suggestivi giochi di Luce.
Sette grandi lune luminose segneranno il percorso e le soste, creando
un’atmosfera da sogno: la Luna di Morte, la Luna del Successo, la Luna Mitica,
la Luna della Vita, la Luna che non C´è, la Luna Illegale e la Luna che si
Diverte, saranno i motivi guida che narreranno la storia, la mitologia e i
segreti di Pompei.
Particolare suggestione suscitano affreschi e insegne illuminate e naturalmente
‘le lune’ corpi luminosi che in maniera non invasiva esaltano la soffusa luce
degli scavi lungo un percorso itinerario inedito e pieno di autentici tesori.
A cominciare dalla Necropoli che si estende fuori la Porta Nocera, dalla quale
prende il nome, inizio del percorso. Di notevole importanza segnaliamo le tombe
a esedra, tra le quali imponente l’edificio funerario che Eumachia, sacerdotessa
di Venere fece costruire per sé e i suoi familiari. La Casa del Giardino
d’Ercole o del Profumiere presenta un triclinio in muratura per i pasti
all’aperto, accanto un’edicola dedicata al culto di Ercole con una statua
marmorea che ha dato il nome alla casa. L’enorme spazio verde sul retro fu
organizzato alla metà del I sec. a.C. ed indagini paleobotaniche attestano la
coltivazione di essenze per la produzione di profumi, è probabile quindi che il
proprietario fosse un profumiere. La Casa di Octavius Quartio (o di Loreio
Tiburtino) appartenne ad Octavius Quartio come prova l’anello-sigillo rinvenuto
presso l’ingresso. Il grande giardino sul retro è abbellito da giochi d’acqua,
con due lunghe vasche disposte a T e statue allusive all’Egitto, patria della
dea Isidee. La Casa della Venere in Conchiglia prende il nome dalla scenografica
figurazione della parete Sud, dove una finestra dà l’illusione di aprirsi sul
mare e da una rosea conchiglia appare la dea Venere accompagnata da due amorini.
Infine, l’ Anfiteatro, tra gli anfiteatri più antichi e meglio conservati al
mondo. Accoglieva oltre 20.000 spettatori che assistevano ai combattimenti tra
gladiatori e belve feroci.
“Le Lune di Pompei” è una iniziativa organizzata dall’Ente Provinciale del
Turismo di Napoli, co-finanziata dalla Regione Campania, Assessorati al Turismo
e ai Beni Culturali, con Fondi POR (2007-2013), in collaborazione con la
Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei e con il Comune di Pompei.
Dal 6 Agosto al 6 Novembre 2009 ogni venerdì, sabato e domenica
Dal 7 al 16 Agosto tutte le sere
Ingresso: Scavi di Pompei - Piazza Anfiteatro
La prenotazione - gratuita - è obbligatoria
Prenotazione on line: www.lelunedipompei.it
Inizio della manifestazione: un’ora dopo il tramonto (partenze gruppi ogni 20
minuti)
Durata del percorso: 70 minuti (si consigliano scarpe comode)
Costo della visita: 20 euro
Possessori Campania>Artecard: 14 euro
Prezzo speciale per famiglie: (2 adulti + 2 ragazzi fino a 16 anni) 40 euro
Prezzo speciale per gruppi: (+30 persone) 18 euro; (+70 persone) 16 euro
Personal audio system per visite in lingua (inglese)
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