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VIDEO UNDER VOLCANO International videoart festival
Inaugurazione sabato 15 marzo 2008 ore 18.30
Dal 15 marzo 15 aprile 2008
CAM_Casoria Contemporary Art Museum Via Duca D’Aosta 63/A 80026 Casoria/Napoli/Italia
Sabato 15 Marzo alle ore 18.30, presso il CAM_Casoria Contemporary Art Museum, si terrà la terza edizione di “Magmart_Video under Volcano”, Festival internazionale di video arte. La sera dell’evento al museo di Casoria saranno proiettati i video selezionati, tra gli oltre 300 che hanno partecipato al concorso, secondo criteri tecnico-artistici e valutati in base all’evolversi delle nuove tendenze dell’arte contemporanea. Una giuria di esperti composta da Antonio Manfredi, direttore del CAM, Enrico Tommaselli, direttore artistico del Festival, Giuseppe De Marco, fondatore di Mediavox, Luca Magnoni, giornalista, Arseny Sergeyev, curatore del Festival “Outvideo”. Durante la serata, grazie ad un collegamento in real-time, alcuni artisti vincitori, Vishal Shah (UK), Emily Foster (U.S.A.) e Eden Orion (Israel) interagiranno con il pubblico, continuando l’attività di network internazionale del CAM. L’inaugurazione sarà, inoltre, seguita in diretta televisiva da INSU.TV, su frequenza VHF 19 – 98.
I video entreranno a far parte della collezione permanente del Museo che già
annovera 300 opere di arte digitale. I trenta selezionati, accomunati dall’uso
del mezzo digitale, così come il concorso richiedeva, esplorano le possibilità
espressive della video arte. La selezione di questa terza edizione del Festival
affronta tematiche e soggetti per certi aspetti inediti, per altri
approfondiscono temi ed esperienze già affrontate. Nel riferimento al passato
gli artisti digitali trovano conferme e legittimazione in virtù della
continuità. La nuova estetica elaborata svolge ormai un ruolo interpretativo del
mezzo con cui è prodotta. Se fino a poco tempo fa la tecnologia era vista solo
come pura espressione scientifica ora grazie all’arte è diventata un linguaggio.
Mediante metafore o simboli ha perso la propria accezione strumentale diventando
parte integrante del prodotto artistico. Tutte le opere che hanno partecipato
sono caratterizzate dal digitale e usano solo in alcuni casi le potenzialità
modificatrici della realtà del mezzo tecnico. La grafica tipica dei video-giochi
o lo spazio monocolore, invaso solo da forme irreali, è una delle possibilità di
visione del mondo artistico che si esprime secondo i canoni del virtuale.
D’altra parte il capovolgimento dei punti di riferimento per la distinzione
della tangibilità che ci circonda si trasforma in atmosfera onirica grazie alla
perfezione dei particolari, per l’uso dei colori accentuati o per le forme
sfumate. Tutto appare troppo vero, la riproduzione eccessiva decontestualizza il
racconto e lo rende astratto. Le testimonianze performative si arricchiscono di
un proprio spazio temporale, accelerato e costruito non solo per documentare ciò
che accade, ma per costruire una metafora del tempo e dell’agire umano, come i
video presentati da Ishii Junichiro e da Costur Burcu, in cui la realizzazione
delle installazioni si accompagna al fluire del tempo e dello spazio. Nuove
favole piene di immagini e riferimenti onirici prendono forma e si
concretizzano, invitando a cercare nessi e significati insiti nell’immaginazione
collettiva. Video come quelli di Fernando Garcia Tamajon e Tal Lotan, lungi dal
voler solo istruire, preferiscono mostrare e condurre lo spettatore attraverso
paesaggi e momenti altrimenti invisibili. In altri casi gli artisti usano la
video-arte per interrogare e interrogarsi sulla loro funzione sociale e
culturale, mostrando la volontà di relazionarsi a ciò che li circonda, come nei
video di Marcus Shahar e Ulf Kristiansen. Non ultimo l’interesse per la
mitologia e la storia, interpretata in chiave contemporanea, in cui la tecnica
digitale è usata come mezzo per far rivivere significati altrimenti persi o
fraintesi, come nel video del gruppo milanese Andrea Fossati, Alessandro Rizzo e
Luca Roggero o il video di Jessica Iapino. I video del gruppo MALC o Nervo e Tes
portano avanti una pura sperimentazione visiva, mentre Morena Casari propone
un’alternativa tecnica allo spazio urbano e al vivere comune con una costruzione
architettonica che favorisce le relazioni sociali e si integra con lo spazio
naturale. La valenza dei video appare prettamente concettuale e la totale
immersione in immagini virtuali, a volte prive di linearità testuale, crea
spaesamento e sconcerto. Necessita quindi una attualizzazione dell’approccio da
parte del pubblico, compito assunto dal festival e dal museo che lo ospita.
Artisti vincitori
Nisrine Boukhari / Siria “THEM – ME”; Junichiro Ishii / Giappone “PROMENADE”;
Fleisch Thorsten / Germania “ENERGIE!“; Jean-Gabriel Périot / Francia “NIJUMAN
NO BOREI” ; Shahar Marcus / Israele “HOMECOMING ARTIST”; Nervo e Tes / Italia
“INTERNO7” ; Silvia De Gennaro / Italia “REALITY” ; Bill Bahmermann / USA
“DREAMS OF THE GARDEN” ; Gerard Freixes Ribera / Spagna “AISLADO”; Vishal Shah /
United Kingdom “SEEK ASSISTANCE” ; Fernando Garcia Tamajon (aka Malaventura) /
Spagna “BOXES” (CAJAS); Barbara Zenobi / Italia “A-FUSION”; Kentaro Yamada /
Giappone “PALAREL PARKING”; Simona Minniti / Italia “METAMORPHOSYS” ; Bruno
Estevan / Italia “BREATH” ; MALC (Massimiliano Acerra and Lorena Canulli) /
Italia “RGB”; Roßbacher Gerald and Michael Weingärtner / Germaia “SUPERIMPOSING
L.A.” ; Nervo e Tes / Italia “DI CULLA IN CULLA..”; Elvira Sanchez Lopez /
Spagna “MILO'S DREAM” ; Orion Eden / Isreale “FRAME 2007”; Andrea Fossati,
Alessandro Rizzo, Luca Roggero / Italia “MAIEUTICA”; Tal Lotan / Israele “MAYA
HAS A GUN”; Henry Gwiazda / USA “A DOLL'S HOUSE IS....”; Ulf Kristiansen /
Norvegia “THE ART RECEPTION”; Emily Alden Foster / USA “SNOWFAKES” ; Giacomo
Grasso / Italia “DAL VUOTO”; Morena Casari / Italia “SALA D'ATTESA” ; Michele
Pesce / Italia “TRAVEL TRIP”; Jessica Iapino / Italia “EDEN” ; Junichiro Ishii,
Burcu Costur / Giappone “COMPOUND EYES”.
Menzione speciale
Astrid Stoefas / Germania “WHERE ARE YOU”;
Filippos Tsitsopoulos / Grecia “CRAZE” video_installation;
Cherie Sampson / USA “IF YOU WERE A ROCKY ISLAND”
Fuori concorso
Gloria Zoitl - Werner Raditschnig /Austria „KUNST UBER KUNST ODER DIE
KREATIVITAT DER LANGEWEILE“
CAM_Casoria Contemporary Art Museum Via Duca D’Aosta 63/A 80026
Casoria/Napoli/Italia Tel/Fax: +39 0817576167 info
martedì-giovedì-sabato 17.30/20.30 domenica 10.30/13.00 lunedì-mercoledì-venerdì
10.00/13.00 solo gruppi per appuntamento
www.casoriacontemporaryartmuseum.com
info@casoriacontemporaryartmuseum.com
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