|
Inaugurazione venerdì 30 novembre 2007 ore 17.30
Dal 1 dicembre 2007 al 28 febbraio 2008
Museo Archeologico Nazionale di Napoli
La mostra, ideata e curata da Achille Bonito Oliva, ospiterà in quattro sale del Museo , lavori inediti realizzati appositamente per l’occasione: l’installazione Schermi, composta da oltre cento tele, quadri di grande formato e la serie dedicata al tema della caccia, proposto qui per la prima volta nella sequenza di opere con scene d’aggressione di animali selvatici. L’approccio di Luca Pignatelli al mondo dell’immagine avviene attraverso l’architettura. Le sue tele evocano i templi romani, Pompei e l’arte antica, di cui l’artista subisce il fascino.
All’indagine archeologica si affianca quella sull’architettura moderna ed in
particolare del mondo industriale, rappresentato nelle sue opere da aerei da
guerra, mezzi pesanti e locomotive, ma anche nella scelta di supporti come i
teloni ferroviari.
All’attenzione per il dettaglio architettonico si accompagnano tonalità cupe e
un’atmosfera sospesa, presente nelle grandi tele di paesaggi caratterizzati
dalla rappresentazione di un mondo in costante pericolo e dal perdurare della
civiltà in un clima di minaccia.
Luca Pignatelli predilige l’uso di tele logorate, il montaggio di frammenti, la
scelta di una gamma limitata di colori dai toni saturi e l’uso della polvere
d’alluminio, elementi che determinano la dissolvenza delle coordinate
spazio-temporali dei dipinti, sino a sospenderli in un attimo eterno.
“Luca Pignatelli ha sempre lavorato ad un’idea di arte in cui il linguaggio
diventa l’utensile che produce un sistema permanente di allarme, un’incursione
che attraversa le cose per arrivare a una dinamica della sensibilità e della
coscienza, intesa come deterrente che spoglia il reale della sua inerzia e lo
potenzia mediante l’intensità di un movimento eccellente, quello di un
linguaggio vibrante ed affermativo, lacerante e totale - scrive Achille Bonito
Oliva nel saggio del catalogo – […] Alla dinamica cosmica è sincronica quella
dell’artista, fatta di spostamenti progressivi dello stile, di intenzionale
volubilità espressiva, di scarti laterali e veloci rispetto alle esperienze
precedenti. Pignatelli opera su una poetica mobile e flessibile, su un progetto
continuamente aggirato e sovvertito. L’idea di poetica non è quella tradizionale
di fedeltà di stile e materiale pittorico, bensì quella di un’aderenza continua
dell’immagine all’impulso creativo”.
Nell’ambito della mostra verrà proiettato Hope 1, un film di 7 minuti realizzato
dal regista Daniele Pignatelli, dove sono protagonisti i quadri dell’artista.
La mostra, corredata da un catalogo edito da Electa, è promossa dalla
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta e
dalla Regione Campania. All’inaugurazione, venerdì 30 novembre alle ore 17.30,
saranno presenti con l’artista, il Soprintendente Maria Luisa Nava e il curatore
Achille Bonito Oliva.
Dalla fine degli anni ’90, le opere di Luca Pignatelli, che attualmente vive e
lavora a Milano, conoscono una risonanza di portata internazionale. Tra le sue
ultime mostre personali si possono annoverare l’esposizione al Teatro India
[Roma, 2007], i due allestimenti a New York alla Annex Plus – White Box e alla
Ethan Cohen Fine Arts [2006], la mostra organizzata presso la Galerie Daniel
Templon a Parigi [2005], la personale alla Galerie Mudimadue [Berlino, 2005], le
due presentate alla Generous Miracles Gallery [New York, 2003-04] e
l’esposizione alla Poggiali & Forconi [Firenze, 2003]. Nel 2007 Pignatelli è
stato invitato a numerose mostre collettive, quali Il settimo splendore. La
modernità della malinconia, allestita al Palazzo della Ragione di Verona, Linee
all’orizzonte, al Museo Galleria d’Arte Moderna a Genova, Opere scelte, al MACRO
di Roma e Arte Italiana 1968_2007. Pittura, organizzata presso Palazzo Reale a
Milano.
Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo 19
Napoli
Tel. 081.292823 Fax. 081.440013
e-mail sba-na@beniculturali.it
Apertura Museo: mercoledì – lunedì, dalle 9.00 alle 19.30
Ingresso: intero 10,00 euro, ridotto 7,25 euro,
Ingresso ridotto Artecard 5,00 euro,
Gratuito minori di 18 anni e maggiori di 65 dell’Unione Europea e degli Stati
con condizioni di reciprocità.
|