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Dal 20 febbraio 2010 al 13 giugno 2010
Roma, Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio, 16
Nel quattrocentesimo anniversario, dal 19 febbraio 2010 alle Scuderie del Quirinale in Roma, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ci svolgerà la mostra antologica su Caravaggio.
Caravaggio non dipinse molto in vita sua. Perché la vita prese spesso il sopravvento sull’arte. E nonostante ciò, nel corso dei secoli sono state attribuite a Michelangelo Merisi molte opere. Per alcuni troppe, per altri semplicemente dubbie.
La mostra alle Scuderie del Quirinale vuole offrire al pubblico solo e soltanto la produzione certa, la summa indiscutibile del Maestro. Una carrellata di quadri straordinari, perché straordinaria è la tecnica, la visione e l’innovazione di Caravaggio nell’arte che ne hanno fatto un pittore unico, perché nessuno prima e dopo di lui ha saputo "dare luce al buio".
L’esposizione è Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Italiana, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in coproduzione con
MondoMostre, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Roma, con il
supporto di Cariparma.
L’intera carriera artistica di Caravaggio sarà rappresentata lungo i due piani
espositivi delle Scuderie
in un percorso che non sarà strettamente cronologico, ma teso ad esaltare il
confronto tra tematiche e soggetti uguali. Così accanto a Ragazzo con il
canestro di frutta, una delle più importanti opere giovanili, si vedrà il Bacco
degli Uffizi, dove Caravaggio dipinse un’altra eccelsa natura morta, due opere
che mai sono state messe prima a confronto diretto, senza contare l’eccezionale
presenza della Canestra di frutta della Pinacoteca Ambrosiana, mai uscita prima
dalla sua sede.
Questo
confronto diretto tra soggetti caravaggeschi vuole essere il fil rouge della
mostra. E quindi ancora, in ambito sacro, si vedranno, messe a confronto alcune
delle grandi pale d’altare romane e altre del periodo siciliano, tra cui il
Seppellimento di Santa Lucia, quasi dipinta in articulo mortis, e che
rappresenta il punto estremo della tragica parabola esistenziale del Merisi.
E poi accanto a opere conosciutissime e ben visibili – come le due versioni
della
Cena in Emmaus rispettivamente dalla National Gallery di Londra e dalla
Pinacoteca di Brera o ancora i Musici dal Metropolitan Museum di New York con il
Suonatore di liuto dall’Ermitage e l’Amore vincitore dalla Gemaldegalerie di
Berlino o le tre versioni del San Giovanni Battista rispettivamente dai Musei
Capitolini e dalla Galleria Corsini di Roma, e dal Nelson-Atkins Museum di
Kansas City - altre più rare e di difficoltosa visione, perché raramente
concesse per mostre a carattere temporaneo, come la Deposizione dai Musei
Vaticani, l’Annunciazione dal Museo di Nancy, restaurata per l’occasione in un
progetto congiunto Italia-Francia o anche l’Incoronazione di Spine dal
Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Una carrellata composta unicamente di capolavori assoluti e storicamente
accreditati come autografi del Caravaggio e mai visti assieme, riuniti alle
Scuderie del Quirinale, per celebrare il quattrocentesimo anniversario della
morte di Michelangelo Merisi.
Ma anche
Roma come sede ideale della antologica quasi completa delle opere di Caravaggio:
le opere scelte per la mostra, infatti, provengono quasi tutte da musei fuori
città per permettere al pubblico di ammirare, oltre che alle Scuderie, le opere
in situ, nelle varie chiese per le quali furono commissionate, radunando a Roma
la quasi totalità della produzione artistica del Caravaggio ed i percorsi
caravaggeschi.
Dal punto di vista degli studi scientifici, l’esposizione,
con i commissari Rossella Vodret, Soprintendente Speciale per il Polo Museale
Romano, e Francesco Buranelli, intende fare il punto sulla messe di scritti
filologici, documentari e tecnico-scientifici degli ultimi vent’anni.
Il catalogo, edito da Skira, nasce quindi dal confronto con gli studiosi del
Caravaggio e con i membri del Comitato Nazionale per le celebrazioni
caravaggesche – ricordiamo che il 2010 è anno del quarto centenario della morte
di Michelangelo Merisi – presieduto da Maurizio Calvesi. Al suo interno si
troveranno le schede dettagliate di ogni opera esposta, ciascuna a cura di un
eminente studioso, e con il respiro ampio del saggio.
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Scheda tecnica dell'evento artistico dell'anno 2010:
Titolo:
Caravaggio
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana
In collaborazione con: Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
Soprintendenza Speciale
per il Polo Museale Romano
Promotori:
Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione,
Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Roma, MondoMostre
Organizzazione:
Azienda Speciale Palaexpo e MondoMostre
Sede:
Roma, Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio, 16
Periodo:
19 febbraio 2010 – 13 giugno 2010
Orari:
da domenica a giovedì 10.00-20.00; venerdì e sabato 10.00-22.30.
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Sito internet:
www.scuderiequirinale.it e
www.mondomostre.it
Informazioni e prenotazioni:
singoli, gruppi e laboratori d’arte tel. 06.39967500;
scuole 06.39967200
Costo del biglietto di ingresso:
Intero: € 10 - Ridotto: € 7.50
Commissari:
Rossella Vodret, Francesco Buranelli
Ideata da:
Claudio Strinati
Catalogo:
Skira
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