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Fino all'11 aprile 2010
Museo di Capodimonte, Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo,
Museo Duca di Martina, Museo Pignatelli, Palazzo Reale
Ritorno al barocco è un ampio progetto espositivo, a cura di Nicola Spinosa, che
comprende 6 esposizioni tematiche in altrettante sedi museali a Napoli - Museo di
Capodimonte, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Duca di Martina,
Museo Pignatelli, Palazzo Reale – e coinvolge l’intera città e il territorio regionale
con 51 itinerari nei luoghi barocchi: chiese, certose, collegiate, palazzi, musei
regionali.
Ritorno al barocco è un affascinante percorso di storia e d’arte da Caravaggio a
Francesco Solimena e ai tardi esponenti dell’ultima stagione del barocco
napoletano.
Ritorno al barocco è un affascinante percorso di storia e d’arte da
Caravaggio a
Francesco Solimena e ai tardi esponenti dell’ultima stagione del barocco
napoletano.
L’evento espositivo intende documentare i progressi conoscitivi degli ultimi
trent'anni, dal
1979 al 2009, su aspetti, momenti e 'generi' che caratterizzarono la stagione
del barocco
a Napoli, definita cronologicamente da tre momenti: l'arrivo di Caravaggio a
Napoli nel
1606, la presenza in città di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga (1750) e la
partenza di
Carlo di Borbone per la Spagna (1759).
Le mostre, che confluiscono in una grande manifestazione territoriale,
rappresentano il
momento ultimo ed aggiornato di studi e ricerche rispetto alle tre grandi mostre
organizzate dalla Soprintendenza per il Polo Museale di Napoli tra il 1979 e il
1984: Civiltà
del Settecento a Napoli, con sedi a Napoli, Chicago e Detroit; Painting in
Naples from
Caravaggio to Luca Giordano, con sedi a Londra, Washington, Parigi e Torino;
Civiltà del
Seicento a Napoli, con sede a Napoli.
Le 6 mostre che costituiscono il percorso principale del Ritorno al barocco
presentano al
pubblico dipinti, disegni, sculture, arredi, gioielli, tessuti, ceramiche e
porcellane,
provenienti da collezioni private e musei italiani e stranieri; oltre 500 opere
- in gran
parte inedite o recentemente restaurate - suddivise tra i molteplici e diversi
aspetti
rappresentati dalla produzione artistica dei centocinquanta anni di elaborazione
e
diffusione di questo linguaggio figurativo e culturale.
Per Ritorno al barocco si è non solo inteso evidenziare quanto in termini di
nuove
conoscenze e di nuovo collezionismo si è determinato in questi ultimi
venticinque anni,
quanto anche richiamare l'attenzione sulle inclinazioni, i comportamenti e gli
aspetti più
radicati caratterizzanti la realtà napoletana in età barocca, con conseguenze
avvertibili
ancora in anni recenti.
La città nel suo apparire, sin dal primo Seicento, costantemente segnata da
contraddizioni
tra vizi e virtù, miseria e nobiltà, fasti e misfatti, con atteggiamenti
caratterizzati da forme
d’insanabile individualismo e di coinvolgente generosità, con punte di altissima
produzione
culturale alternate a manifestazioni di esteso provincialismo viene vissuta e
percepita
come un vasto scenario, un “gran teatro del mondo”, dove si realizzava un
inestricabile
intreccio di 'natura e artificio', storia e mito, realtà e fantasia,
protagonisti e comparse,
ruoli, azioni e comportamenti diversi, ogni volta sia nelle scelte esistenziali
sia nelle
circostanze quotidiane, tragiche o festose.
Il Barocco, quindi, come metafora o, meglio, come condizione reale e permanente
di
Napoli e dei napoletani, percepita nell’insieme come nei particolari: un
continuum
interminabile, coinvolgente e barocco, di antico e nuovo, di passato e presente,
di
speranze e delusioni, di passioni e timori.
L’intento di restituire della città quella immagine di splendido insieme di arte
e
cultura, quale apparve ai tanti viaggiatori italiani e stranieri che, con
curiosità ed
emozione, la visitarono nel Seicento, nel Settecento e ancora nel primo
Ottocento. Un
insieme straordinario, in chiese, palazzi e musei, che evidenziano e riaffermano
singolarità, originalità e valori della lunga stagione di altissima civiltà
europea e
mediterranea quale è stata quella del barocco a Napoli.
Museo di Capodimonte
Storie sacre e profane da Caravaggio a Francesco Solimena 1606-1747
Disegni da raccolte pubbliche e private
Castel Sant’Elmo
Restauri di dipinti e oggetti dal 1600 al 1750
Obiettivo sul barocco. Immagini fotografiche di Luciano Pedicini
Certosa e Museo di San Martino
Il barocco in Certosa
Scultura barocca
Ritratti storici e immagini della città
Museo Duca di Martina
Le arti decorative
Museo Pignatelli
Natura ‘in posa’
Palazzo Reale
Architettura, urbanistica e cartografia da Domenico Fontana a Ferdinando
Sanfelice
Dipinti e arredi barocchi nell’Appartamento Storico
Intorno alla Natività: scene e momenti di realtà familiare
L’evento è posto sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
Italiana; con il
Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni
e le Attività
Culturali e della Presidenza della Giunta della Regione Campania.
Progetto delle mostre a cura di Nicola Spinosa
Il progetto è stato realizzato con il co-finanziamento dell’Unione Europea POR
FESR
Campania 2007-2013.
Promosso dalla Regione Campania - Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali.
Realizzato dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico,
Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, in collaborazione
con Regione
Campania - Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali; Soprintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di
Napoli e Provincia.
Con il supporto del Comune di Napoli – Assessorato al Turismo e ai Grandi
Eventi.
Con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Con il contributo di Seda, Getra, Grimaldi Lines, Associazione Amici di
Capodimonte.
Con il supporto di Metropolitana di Napoli, Banca Popolare di Torre del Greco,
Cocoon Art.
Con la collaborazione di Ferrovie dello Stato, Gesac, Eni.
Media Sponsor Radio Montecarlo.
Con il supporto tecnico di Arterìa e ANM.
Organizzazione: Civita, Revolution
Servizi museali: Musis
Didattica: Le Nuvole/Pierreci/Progetto Museo
Catalogo, in due volumi, edito da Arte’m. Altre pubblicazioni collegate
all’evento:
ritorno al barocco itinerari a napoli e in campania
ritorno al barocco guida breve
ritorno al barocco disegni dalle collezioni pubbliche napoletane
ritorno al barocco restauri.
La mostra rientra nel circuito CAMPANIA>ARTECARD
Informazioni e prenotazioni biglietti, visite guidate e itinerari:
848.800.288, dall’estero, dai cellulari e dai telefoni non abilitati
+39.06.39967050
(lun.-ven. 9,00-18,00 / sab. 9,00-14,00)
www.ritornoalbarocco.it
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